COME SCEGLIERE IL RIVESTIMENTO DEL DIVANO

Se siete in fase di scelta del nuovo divano la prima, inevitabile scelta da affrontare è se optare per un divano in PELLE o in TESSUTO.

Naturalmente la scelta è assolutamente soggettiva e si basa innanzitutto sul gusto personale ma in questo piccolo spazio vogliamo mettere a confronto pregi e difetti di ognuno.

La prima, fondamentale discriminante riguarda la disponibilità economica destinata all’acquisto. Se disponete di un budget limitato la pelle si “autoelimina” dalla vostra scelta tenendo conto che lo stesso modello di divano in pelle può costare quasi il doppio rispetto alla stoffa.
Questo dato iniziale può esservi utile anche per diffidare di chi vi offre divani in pelle a prezzi simili a quelli del tessuto, se ciò vi accade sappiate che il materiale che state acquistando potrebbe essere scadente o di provenienza non italiana quindi non lasciatevi affascinare al prezzo in quanto potreste pentirvene a breve.
Se invece la discriminante economica per voi non è fondamentale potete fare una scelta consapevole tenendo conto delle considerazioni che seguono.

La PELLE è molto bella, elegante e valorizza ambienti raffinati; la si apprezza la meglio su salotti che abbiano dimensioni non troppo modeste.
E’ disponibile in tante varianti cromatiche che soddisfano i gusti anche dei più esigenti, inoltre le aziende specializzate nella produzione di salotti in pelle propongono sempre più di uno spessore di pelle da poter scegliere. Più la pelle è spessa, più la durata nel tempo aumenta ma tenete conto che già una pelle “standard” ha una resa nel tempo maggiore rispetto al tessuto.
I salotti in pelle però non sono sfoderabili (tranne rari casi) per cui la gestione della pulizia deve avvenire tramite prodotti specifici che sono abbastanza costosi, è vero però anche che gestire una piccola macchia appena avvenuta è più semplice rispetto ai tessuti tradizionali, tuttavia la pelle può risultare più delicata per ciò che concerne i graffi e gli strisci: bastano le unghie del vostro gattino per rovinare un salotto che è costato svariate migliaia di euro oppure un ospite con delle borchiette sui pantaloni potrebbe addirittura tagliarla!
Il vantaggio invece rispetto ai tessuti lo avverte chi soffre di allergie alla polvere in quanto, non presentando sulla superficie una tramatura, diminuisce di molto l’infiltrazione di polveri tra le fibre.
Inoltre c’è da tenere sempre in considerazione quella particolare caratteristica del materiale che dà sensazione di freddo nel periodo invernale e che “appiccica” nel periodo caldo costringendoci all’utilizzo di un telo o un lenzuolo, soluzione esteticamente opinabile…

I rivestimenti in STOFFA permettono di personalizzare molto l’aspetto del salotto in quanto abbinabili tra loro con colori in nuance oppure tramite fantasie geometriche, etniche, floreali davvero bellissime.
La maggior parte dei divani in stoffa sono completamente sfoderabili, sia nei cuscini di sedute e schienali che nella parte riguardante la struttura, ciò consente di poter intervenire lavando il rivestimento secondo le indicazioni fornite dal produttore.
Negli ultimi anni le aziende che producono divani hanno messo a disposizione del consumatore dei tessuti ce hanno caratteristiche di idrorepellenza, sono quindi antimacchia e quindi possono essere trattate con semplicissimi interventi senza essere costretti a sfoderare tutta la parte interessata dalla macchia con un grande vantaggio in termini di tempo e fatica!
Un altro vantaggio non trascurabile è che questi tessuti spesso non hanno prezzi più alti dei normali rivestimenti e perciò, riassumendo tutti i vantaggi finora esposti, ne risulta un grande apprezzamento da parte del consumatore.

Salutandovi vogliamo anche suggerirvi di visionare il video esplicativo sui tessuti antimacchia, fateci sapere cosa ne pensate!

A presto!
Alessia Mostacchi

Arredatrice di Sogni


Guarda il video su come funzionano i Tessuti Antimacchia